Cantieri Hub

Prezzi costruzioni agosto 2026, edifici +2,9%

Dati ISTAT provvisori di agosto 2026, edifici nuovi +2,9% in un anno e strade e ferrovie +5,7%. Cosa vuol dire per i tuoi preventivi.

Redazione Cantieri Hub

· 4 min di lettura

Vibrofinitrice gialla che stende asfalto nuovo su una strada in costruzione (immagine generata con AI)

In breve

Ad agosto 2026, secondo i dati provvisori diffusi dall'ISTAT il 29 settembre 2026, i prezzi delle costruzioni per edifici nuovi sono fermi rispetto a luglio e salgono del 2,9% in un anno. Per strade e ferrovie nuove l'ISTAT segna ad agosto +1,1% sul mese, soprattutto per i rialzi di materiali e carburanti, e +5,7% in un anno.

In questo articolo9 sezioni
  1. Di quanto sono saliti i prezzi delle costruzioni?
  2. Perché salgono le strade?
  3. E i prezzi dell'industria?
  4. Cosa misura questo indice, e cosa no?
  5. Vale per la revisione prezzi negli appalti pubblici?
  6. Cosa cambia per la tua impresa
  7. Cosa fare adesso
  8. Domande frequenti
  9. Fonti

Di quanto sono saliti i prezzi delle costruzioni?

Secondo l'ISTAT, con dati provvisori di agosto 2026, i prezzi degli edifici nuovi sono fermi sul mese e salgono del 2,9% sull'anno. Per strade e ferrovie nuove, sempre ad agosto 2026, i prezzi salgono dell'1,1% sul mese e del 5,7% sull'anno, secondo l'ISTAT. Il dettaglio per tipo di opera è nella tabella qui sotto.

Opera nuova Sul mese In un anno
Edifici residenziali e non residenziali 0,0% +2,9%
Edifici residenziali 0,0% +2,1%
Edifici non residenziali −0,1% +3,7%
Strade e ferrovie +1,1% +5,7%
Strade e autostrade +1,0% +6,4%
Ponti e gallerie +1,1% +5,7%

Fonte: ISTAT, comunicato del 29/09/2026, Prospetto 4. Variazioni di agosto 2026 rispetto a luglio 2026 (sul mese) e ad agosto 2025 (in un anno). I dati di agosto sono provvisori.

Per gli edifici, secondo l'ISTAT, la crescita in un anno rallenta un po': da +3,3% di luglio, dato già corretto, a +2,9% di agosto. Per strade e ferrovie accelera: a luglio 2026 era +4,4%, anche questo dato già corretto.

Con il 2021 uguale a 100, ad agosto 2026 l'indice ISTAT degli edifici vale 113,4 e quello di strade e ferrovie 118,0. Vuol dire il 13,4% e il 18% sopra la media del 2021: il conto sull'indice l'abbiamo fatto noi, su dati di agosto 2026 ancora provvisori.

Perché salgono le strade?

Per l'ISTAT, ad agosto 2026 i prezzi delle strade crescono sul mese «per effetto in particolare dei rialzi dei costi dei materiali e dei carburanti». Il comunicato non dice quanto pesa ciascuna voce sul prezzo delle strade, né perché salgono energia e prodotti petroliferi.

E i prezzi dell'industria?

Nello stesso comunicato l'ISTAT dà anche i prezzi dell'industria sul mercato interno. Queste voci le abbiamo scelte noi, con la variazione in un anno ad agosto 2026, perché sono quelle che tocchi in cantiere. Tra queste salgono di più coke e prodotti petroliferi ed energia elettrica e gas:

  • coke e prodotti petroliferi raffinati: +72,6%;
  • energia elettrica e gas: +26,3% (a luglio era +14,7%);
  • metallurgia e prodotti in metallo (esclusi macchine e impianti): +7,3%;
  • gomma, plastica e minerali non metalliferi, in una voce sola: +4,5%;
  • legno, carta e stampa, in una voce sola: +3,0%.

Il comunicato non dà il prezzo dei singoli materiali.

Cosa misura questo indice, e cosa no?

L'indice ISTAT misura il prezzo fra l'impresa edile e il committente, solo per opere di nuova costruzione. Dentro ci sono i costi diretti (per gli edifici: manodopera, materiali, trasporti e noli), le spese generali e il margine dell'impresa. Fuori restano IVA, terreno, progettazione, direzione lavori e margine del committente.

Il comunicato non dà dati per regione e non è un prezzario: non ti dice quanto deve costare un lavoro.

Vale per la revisione prezzi negli appalti pubblici?

No, nei lavori. L'art. 60 del Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023) rende obbligatoria la clausola di revisione prezzi nei documenti di gara. Nei lavori, per l'art. 60, la clausola scatta quando il costo dell'opera varia, in più o in meno, oltre il 3% dell'importo complessivo, e copre il 90% della parte oltre il 3% sulle prestazioni da eseguire.

Quella variazione, però, nei lavori si misura con gli indici sintetici dell'allegato II.2-bis del Codice, e gli indici di costo delle lavorazioni li adotta il Ministero delle infrastrutture, dopo aver sentito l'ISTAT. Il +5,7% ISTAT di agosto 2026 per le strade non è quel numero. Il comunicato ISTAT non dice se il Ministero abbia già pubblicato gli indici aggiornati ad agosto 2026.

Cosa cambia per la tua impresa

Se fai edifici nuovi, il +2,9% dell'ISTAT in un anno ad agosto 2026 ti dice che il mercato si è mosso, non di quanto deve salire il tuo prezzo: quello lo fanno i tuoi costi e i tuoi fornitori.

Chi lavora su strade, ponti o gallerie ha un segnale più forte: per l'ISTAT strade e autostrade sono a +6,4% in un anno ad agosto 2026. Lì un preventivo fatto un anno fa rischia di non reggere.

Se usi questi numeri, ricorda che agosto è provvisorio. L'ISTAT ha già corretto all'insù le variazioni di luglio, di 0,2 punti per gli edifici e di 0,1 per strade e ferrovie.

Se lavori soprattutto in ristrutturazione, questo dato non parla di te: misura solo il nuovo.

Cosa fare adesso

  1. Riprendi i preventivi per opere nuove non ancora firmati e, prima di confermare un prezzo vecchio, chiedi ai fornitori i listini aggiornati di materiali, trasporti e noli.
  2. Sui lavori stradali in corso, confronta materiali e carburanti delle lavorazioni ancora da fare con quello che avevi messo nel computo.
  3. Negli appalti pubblici, chiedi alla stazione appaltante quale clausola di revisione prezzi c'è nel tuo contratto e quali indici del Ministero si usano.
  4. Sugli adeguamenti di prezzo fra privati il comunicato non dice niente: per il tuo caso, chiedi al tuo consulente legale.
  5. Segna il 28 ottobre 2026: l'ISTAT pubblica i dati di settembre, e agosto può ancora cambiare.

Domande frequenti

Il +5,7% delle strade fa scattare la revisione prezzi negli appalti pubblici?

No. Nei lavori l'art. 60 del D.Lgs. 36/2023 usa gli indici sintetici dell'allegato II.2-bis, non l'indice ISTAT di agosto 2026. La clausola scatta oltre il 3% di variazione del costo dell'opera, e gli indici di costo li adotta il Ministero delle infrastrutture. Il comunicato non dice se il Ministero abbia già pubblicato gli indici di agosto 2026.

Questi dati valgono per le ristrutturazioni?

No. L'ISTAT misura solo opere di nuova costruzione: edifici, strade e autostrade, ponti e gallerie. Il comunicato non parla di ristrutturazioni, manutenzione o lavori in casa. Se lavori soprattutto in ristrutturazione, questo dato non parla di te: misura solo il nuovo.

È l'indice del costo di costruzione?

No. Gli indici del costo di costruzione (fabbricato residenziale, capannone industriale, tronco stradale con tratto in galleria) l'ISTAT li pubblica insieme a questi, sulla banca dati IstatData. I definitivi del fabbricato residenziale e del tronco stradale sono anche su Rivaluta. Questo comunicato misura un'altra cosa: il prezzo fra impresa e committente.

Quando escono i prossimi dati?

Il 28 ottobre 2026 l'ISTAT pubblica i dati di settembre. I dati definitivi l'ISTAT li diffonde entro 60 giorni dalla fine del mese. Fino ad allora agosto 2026 è provvisorio e può ancora cambiare. Con questo comunicato l'ISTAT ha già corretto luglio di 0,2 punti per gli edifici e di 0,1 per strade e ferrovie.

Fonti

  1. ISTATPrezzi alla produzione dell'industria e delle costruzioni – Agosto 2026, comunicato stampa del 29/09/2026
  2. ISTATPrezzi alla produzione dell'industria e delle costruzioni – Agosto 2026 (PDF)
  3. ISTATTavole dei prezzi alla produzione delle costruzioni, agosto 2026 (Excel)
  4. NormattivaD.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36, art. 60 «Revisione prezzi», testo vigente controllato il 02/10/2026

Come è nato questo articolo

Abbiamo preparato questo articolo con l'aiuto di strumenti di intelligenza artificiale, partendo solo dagli atti ufficiali elencati nelle Fonti. Prima di pubblicarlo, una persona della Redazione Cantieri Hub l'ha letto per intero e ha controllato i fatti sulle fonti. La responsabilità di quello che pubblichiamo è di Cantieri Hub. Anche l'immagine di copertina è fatta con l'intelligenza artificiale, come dice l'etichetta «AI» nell'angolo: non è una foto vera.

L'articolo spiega la norma in generale: per il tuo caso chiedi al tuo commercialista, al consulente del lavoro o a un avvocato. Hai visto un errore? Scrivi a info@cantierihub.com: lo correggiamo e lo diciamo in cima all'articolo. Come lavoriamo